giovedì 27 dicembre 2007

Molecole in posa: Si gira! Ciak Azione!

La notizia ha dell'incredibile, è stato costruito un microscopio in grado di filmare in diretta il movimento di atomi e molecole!. Si tratta di un microscopio a elettroni ultraveloce in grado di catturare immagini, oltre che nelle tre dimensioni, anche sulla scala temporale e quindi, una volta assemblate, queste immagini formano un "filmino" dei movimenti molecolari. Grazie a questo innovativo strumento (uno è al Caltech) è possibile, non solo vedere i movimenti di molecole singole, ma anche, ad esempio, i movimenti di folding delle proteine, o il riassestamento dei legami in una specie transiente (stato di transizione o complesso attivato). Al momento, il microscopio deve essere utilizzato sotto vuoto ed ha alcune altre limitazioni, ma è già allo studio un nuovo modello in grado di osservare i campioni in condizioni ambientali più naturali, quali ad esempio la presenza dell'atmosfera. Questa scoperta apre davvero le porte ( a quanto sembra) alla possibilità di capire davvero "nell'intimo" i comportamenti intermolecolari.... e forse, chi sa,...magari sarà anche possibile ottenere informazioni più dettagliate sui meccanismi di solvolisi nelle reazioni e molto altro.......

In seguito al commento di Giancarlo, inserisco lo schema di funzionamento di questo
apparato:


2 commenti:

Giancarlo Piscopo ha detto...

Intanto un saluto a tutti i collaboratori del blog e a Filippo.
Straordianario!
Ma qual'è il principio fisico sfruttato da questo microscopio?
Veramente a me che sono chimico organico, mi potrebbe togliere il lavoro...capire il meccanismo di reazione diventerà una sciocchezza!
Ad ogni modo è una cosa davvero affascinante.

Filippo Amato ha detto...

Ciao Giancarlo e banvenuto!,
riguardo il principio fisico dell' UEM (Ultrafast Electron Microscopy) esso consiste nella combinazione della tecnologia TEM per la risoluzione spaziale e di una tecnologia che mediante pacchetti di elettroni ultraveloci facenti parte di un "treno" di femto-impulsi permette anche la risoluzione temporale dell'immagine. In pratica la diffrazione di questi femto-impulsi consente di creare immagini del sistema con un intervallo di 1 femtosecondo e poi l'unione di tutte queste immagini, fornisce il filmino del tuo sistema.